Laureati in Mole: la tradizione scaramantica diventa festa ufficiale

Chi vive a Torino o ci ha studiato lo sa bene: non si sale mai in cima alla Mole prima della laurea.

È una delle scaramanzie più radicate della città, rispettata da generazioni di studenti e compresa perfino da chi lavora dentro al simbolo più amato di Torino.

La leggenda vuole che infrangere la regola porti sfortuna e allontani il giorno della discussione della tesi.

Ed è proprio partendo da questa tradizione che nasce “Laureati in Mole”, un’iniziativa del Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con GTT, per celebrare chi questo traguardo l’ha finalmente raggiunto.

Dal 15 settembre 2025, tutti i neolaureati possono accedere gratuitamente al Museo e prendere l’ascensore panoramico fino in cima alla Mole Antonelliana, condividendo l’esperienza con un accompagnatore. Un brindisi ideale con la città ai piedi e lo skyline come cornice: la scaramanzia finalmente si trasforma in celebrazione.

Come funziona

Per partecipare bisogna:

  1. Pubblicare su Instagram, il giorno della laurea, un contenuto con protagonista la Mole Antonelliana, taggando @museocinema e @gtt_gruppotorinesetrasporti e usando l’hashtag #laureatiinmole.
  2. Prenotare via mail (prenotazioni@museocinema.it) almeno una settimana prima della visita, allegando la documentazione richiesta.
  3. Le prenotazioni, che verranno accettate dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio (9:00 – 18:00), saranno confermate in base alla disponibilità.
  4. Presentarsi in biglietteria con carta d’identità, prova della laurea e screenshot della pubblicazione social.

Il regolamento completo è disponibile su questa pagina, che vi consiglio di leggere.

Ai partecipanti verranno consegnati due biglietti gratuiti, validi per Museo e ascensore panoramico, da usare contestualmente con un accompagnatore. L’iniziativa è personale e valida una sola volta, entro tre settimane dalla data di laurea.

“È credenza qui a Torino che non si debba prendere l’ascensore panoramico prima di laurearsi – ricordano Enzo Ghigo e Carlo Chatrian del Museo Nazionale del Cinema. Con questa iniziativa vogliamo scaramanticamente celebrare con loro questo traguardo”.

Per i torinesi, ma anche per chi ha scelto questa città come sede universitaria, “Laureati in Mole” è molto più di un omaggio: è la consacrazione di un rito collettivo, trasformato in festa ufficiale dentro e sopra il monumento simbolo di Torino.

L’immagine è la locandina dell’iniziativa disponibile sui vari siti dei partner


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